La mia vita

chi sono

Una delle 50 donne del non profit in Italia (articolo di copertina, Vita ottobre 2012)

Daniela Bianchi (Roma 1964). Oggi sono Consigliera Regionale del Lazio nel gruppo di "Sinistra Ecologia e Libertà" da indipendente. Dal 2009 al 2014 sono stata Presidente e CEO della Fondazione Alessandro Kambo. Per professione mi occupo di Relazioni Istituzionali in un grande gruppo bancario. Sono Mamma di due bimbi, Tania ed Alexey, e molto curiosa nei confronti della vita in genere. E quest’ultimo è il tratto che ritengo abbia caratterizzato tutte le mie scelte. Ho sempre avuto ammirazione per chi nella propria vita ha delineato fin da subito il proprio cammino e passo dopo passo ne ha tracciato il corso. A me non è mai accaduto. Ho percorso la mia vita attraverso incontri significativi, momenti importantissimi, cercando di cogliere il senso di ciò che mi accadeva intorno, come se un filo si dipanasse e a me fosse dato solo di tenerne il bandolo. Sarà per questo che pur avendo studiato per molti anni danza classica non sono mai diventata un’etoile, o avendo partecipato a molti campionati nazionali di atletica leggera non sia mai andata ad un’olimpiade oppure, ancora, avendo studiato giurisprudenza non sia mai diventata un avvocato. Anche se per me Amaseno è sempre stato il posto in cui tornare, ho messo radici in molte città d’Italia e questo grazie ad un matrimonio che io definisco “nomade”, ma che mi ha dato l’enorme privilegio di conoscere le vicende che hanno determinato il corso degli ultimi 25 anni di questa Italia da molto vicino. A ben pensarci però posso dividere la mia vita in due ambiti, che seppur distinti tra loro per pura necessità descrittiva, sono in realtà la faccia di una sola medaglia: me stessa

Il cammino della cittadinanza attiva solidale

Dal 2009 al 2014 sono stata Presidente della Fondazione Alessandro Kambo. Nella prima fase ci siamo dedicati soprattutto a ridisegnare il ruolo, la struttura e l’organizzazione di una realtà che ha cento anni di storia. Sono, infatti, convinta che qualsiasi organizzazione del terzo settore, per essere veramente incisiva non può trascendere da una struttura organizzativa e da una buona governance. E’ cosi che la Fondazione ha riscoperto la sua mission di Essere una Risorsa per il Territorio. Ho messo al centro della mia attività di guida della Fondazione, il tema della Sostenibilità. Ritengo che la Sostenibilità sia l’unica leva in grado di coniugare gli obiettivi di efficacia ed efficienza economica ed ambientale, con il perseguimento della tutela sociale delle persone e delle comunità. In virtù di questo impegno, sono entrata a far parte del Consiglio Direttivo di ASSOSCAI (Associazione per lo Sviluppo della Competitività Ambientale di Impresa) nel dicembre 2012. Per conto della Fondazione sono anche nel Comitato Editoriale di VITA, piattaforma di riferimento per il Terzo Settore, con l’intento di condividere spunti e riflessioni di innovazione sociale insieme ad altre 60 organizzazioni nazionali. Sono stata responsabile, nell’ anno 2000, dell’organizzazione della Giornata Mondiale della Gioventù di Roma. Nel 2001 con l’incarico di Segretario Generale mi sono occupata dell’ organizzazione della visita di Sua Santità Giovanni Paolo II alla Diocesi di Frosinone. Dall’ ottobre 2007 e fino a dicembre 2012, prima come Presidente e poi come Consigliere ho fatto parte del CdA della Cooperativa Diaconia, ente gestore dei servizi caritativi della Caritas diocesana.

Il cammino professionale

Dal 2006 mi occupo di Relazioni Istituzionali in un grande Gruppo Bancario (dove ho seguito le Politiche di Welfare e di Imprenditoria Femminile, occupandomi anche di Agenda Digitale e di Cultura). Ho iniziato la mia attività professionale nel 1991 in Cariplo. Responsabile dell’ Ufficio Studi e Segreteria Tecnica – sede di Roma – di Cariplo Esatri. Sono socia professionista accreditata di FERPI (Federazione Esperti Relazioni Pubbliche Italia). Consigliere Nazionale fino al 2011. Nella delegazione regionale Lazio dal 2011 con delega alla Comunicazione Sociale.

ONORIFICENZE

Nominata Cavaliere della Repubblica, con decreto del Presidente della Repubblica giugno 2012. Ambasciatrice contro la violenza sulle donne del Telefono Rosa (dicembre 2013)
® 2013 Daniela Bianchi
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