RIGENERARE IL CENTRO-SINISTRA: INTERVISTA DE ‘LA PROVINCIA’

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Come giudica questa tornata elettorale?

Abbiamo vinto. Nonostante il vento sfavorevole delle nazionali, abbiamo tenuto, e il Lazio guidato dal Presidente Zingaretti si è mostrato come un modello vincente. Nello stesso istante ben 350mila persone hanno votato il centro-destra e il movimento 5 stelle alle elezioni nazionali e il centro-sinistra e il presidente Zingaretti alle Regionali. Fare di più era difficile, a dimostrazione di come in molti abbiano capito il lavoro fatto in questi anni dalla Regione e dalla sua squadra di Consiglieri e Assessori. Il modello Zingaretti è il modello vincente, che ha saputo sconfiggere il voto di protesta e di paura che si è affermato a livello nazionale

Quale è stato il ruolo della lista civica?

La lista Zingaretti sia a livello provinciale che a livello regionale si è affermata come la seconda forza del centro-sinistra. Siamo riusciti ad ottenere gli stessi consensi, in termini percentuali, della provincia di Roma, e questo è il segno che c’è uno spazio nel quale far convogliare la speranza. E’ stata la mia prima campagna elettorale da candidata e la soddisfazione è quella di aver raccolto soprattutto quel voto libero che non era scritto da nessuna parte, fuoriuscito dai radar delle filiere, un voto di chi già da lunedì si è messo a disposizione per continuare il percorso avviato. Adesso abbiamo un punto di partenza per costruire qualcosa di nuovo.

La lista Zingaretti però non ha eletto nessuno per la provincia di Frosinone?

Non si è trattata di un’operazione elettorale ma di un progetto politico costruito negli anni, al fianco del Presidente Zingaretti e con il Vice Presidente Smeriglio. Per questo la mancata elezione della lista non rallenta il progetto che abbiamo in testa per il futuro centro-sinistra. Il progetto deve continuare il suo cammino.

Come intende farlo?

Dobbiamo partire da una vera rigenerazione del centro-sinistra in grado di parlare dei problemi e delle soluzioni da dare ai cittadini. E’ innegabile infatti che nonostante la vittoria del Presidente Zingaretti ci sia da tempo una crisi di consensi per il centro-sinistra locale. Sono state perse molte città importanti e tutti i partiti storici, a parte le affermazioni personali, sono in calo di consensi. Dobbiamo ricostruire un centro-sinistra che torni ad ascoltare le persone, a parlare con loro, a portare avanti proposte concrete. Per questo sono in gioco in prima persona per dare il mio contributo e mettere a disposizione l’esperienza sul campo di questi anni da Consigliera Regionale a sostegno della maggioranza guidata da Zingaretti. Già dalle prossime settimane ci sarà un incontro con tutti i candidati e le candidate, per fare un punto e poi strutturare, con chi ci vorrà stare, questo progetto in un vero movimento a sostegno di quella rigenerazione del centro sinistra di cui ho detto. Anche in vista delle prossime amministrative.

 

Cosa farà da domani?

Solo qualche giorno in famiglia per recuperare un po’ di tempo con i miei bambini, per poi riprendere a fare politica. Di nuovo in campo, per una ripartenza in contropiede . Non è un ruolo all’interno del Consiglio che misura il mio impegno per i ragazzi e le famiglie della nostra provincia. Sono molti i progetti che abbiamo iniziato e che vanno conclusi, a partire dall’avvio del biodistretto della Valle di Comino, dallo sviluppo dei piccoli borghi o dal rilancio della Valle del Sacco, i distretti culturali. Non ho alcuna intenzione di deludere le tante persone che confidano in me e nelle tante cose fatte in questi anni da Consigliera regionale. Al fianco del Presidente Zingaretti continueremo a dare un ruolo alla nostra provincia, ora più che mai per tornare a contare.