PER LA SALUTE

Category: Programma

Azzeramento del disavanzo e uscita dal commissariamento della sanità

Sblocco del turnover: 3.500 assunzioni tra 2016 e 2018, tra cui la stabilizzazione di 1.400 precari più 55 nuovi primari

16 ospedali pubblici tornano di proprietà delle Asl con un beneficio complessivo di 184 milioni di euro

Migliora la qualità delle cure: punteggio LEA (livelli essenziali di assistenza) da 152 nel 2012 (sufficiente = 160) a 178 nel 2016

Una sanità sul territorio con 16 Case della salute e 29 poliambulatori aperti nei weekend e festivi. Oltre 220.000 persone hanno già utilizzato il nuovo servizio

Più vicini ai pazienti cronici con le nuove reti per la presa in carico

Una rete dell’emergenza più forte: raddoppiate le piazzole dell’elisoccorso e servizi di telemedicina per trasmettere i tracciati di elettro-cardiogramma già dall’ambulanza

Breast Unit: Lazio tra le prime regioni a recepire la direttiva del Ministero della Salute sui centri di senologia

 

DA DOMANI

  • Realizzazione di 30 nuove Casa della Salute, una in ogni distretto sociosanitario, di cui 10 nei prossimi due anni, per un’assistenza primaria diffusa h24, 7 giorni su 7
  • Realizzazione di 30 nuove Unità di Degenza Infermieristica, una in ogni distretto sociosanitario, dove curare le persone in dimissione liberando posti per i casi più urgenti e acuti negli ospedali
  • Con i percorsi diagnostico terapeutici, per la piena integrazione tra ospedale e territorio
  • Assunzione di 5.000 nuove professionalità con la sostituzione del 100% del personale che andrà in pensione
  • Ripartono gli investimenti. Oltre 700 milioni di euro per il completamento e la messa in esercizio del nuovo ospedale dei Castelli; la riorganizzazione e ristrutturazione dell’Umberto I; l’ammodernamento dei grandi Hub ospedalieri di Roma (San Giovanni, San Camillo, Policlinico Tor Vergata, Spallanzani, Sant’Andrea) e dei principali ospedali delle province; lo sviluppo delle reti Perinatale e della Salute Mentale; gli investimenti in tecnologie e nuove strumentazioni diagnostiche
  • Abbattimento delle liste d’attesa con la separazione dei flussi tra prime visite e visite di controllo programmate; l’indicazione da parte del medico curante della classe di priorità dell’esame prescritto; il blocco dell’intramoenia nelle strutture che non garantiscono le prestazioni pubbliche
  • Rivoluzione digitale: con il Fascicolo Sanitario elettronico un sistema unico per i propri dati sanitari, con la App Salute Lazio prenotazione di visite specialistiche ed esami diagnostici, pagando le prestazioni senza bisogno di mettersi in fila agli sportelli, con la diffusione della rete a banda larghissima attivazione di servizi di teleconsulto e trasmissione di immagini ad alta risoluzione
  • Medicina d’iniziativa: nuove campagne di prevenzione nelle scuole, diffusione di buone pratiche per prevenire le malattie croniche, promozione dei programmi di screening per la prevenzione e la diagnosi precoce di patologie oncologiche e neonatali, per diagnosticare malattie metaboliche e malattie rare
  • Prevenzione e presa in carico: la cronicità al centro del sistema
  • Più servizi per la salute mentale
  • Un piano di interventi per la salute della donna: rilancio dei consultori, agenda della gravidanza, iniziative contro il rischio di depressione post partum; disponibilità gratuita del test urinario di gravidanza per le minori e le fasce disagiate; sostegno alle coppie nell’accesso alla rete dei servizi pubblici per la procreazione medicalmente assistita, raddoppio degli screening oncologici femminili
  • Creazione di Azienda Zero: razionalizzazione delle risorse con la centralizzazione di servizi tecnico-amministrativi delle singole ASL garantendo l’equità di accesso ai servizi
  • Razionalizzazione e appropriatezza dell’uso di farmaci
  • Più partecipazione delle associazioni alla programmazione e avvio degli Stati Generali della Sanità