NASCE IL BIODISTRETTO VALLE DI COMINO: APPROVATA LA DELIBERA

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Il biodistretto agricolo della Valle di Comino è realtà. Nella seduta odierna, la Giunta Regionale ha approvato il provvedimento con il quale viene riconosciuto ufficialmente il primo bio-distretto del Lazio.  Era un mio impegno preciso preso con il territorio e con le oltre 115 aziende agricole e 21 Comuni della provincia di Frosinone. Oggi, grazie alla collaborazione con l’Assessore all’agricoltura Hausmann, portiamo a casa questo grande risultato . E’ un grande orgoglio che una simile innovazione sia partita proprio dalla Provincia di Frosinone.
 
Così Daniela Bianchi, consigliera regionale uscente e candidata nel collegio Frosinone nella lista “Zingaretti Presidente”. La Consigliera è anche la firmataria dell’emendamento che permette di istituire nel Lazio i biodistretti, approvato nell’agosto del 2017.
Il distretto biologico si chiamerà “Bio-distretto Valle di Comino” e coinvolgerà i comuni di Acquafondata, Atina, Alvito, Belmonte Castello, Casalattico, Casalvieri, Campoli Appennino, Fontechiari, Gallinaro, Pescosolido, Picinisco, Posta Fibreno, San Biagio Saracinisco, San Donato Val di Comino, Settefrati, Vallerotonda, Vicalvi, Viticuso e Villa Latina.Del Comitato promotore, oltre alle aziende e ai Comuni, fanno parte anche il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e l’Associazione “Valle di Comino Bio”.
Il risultato di oggi è stato coltivato nel tempo con un confronto costante con associazioni e amministrazioni. Lo scorso 4 luglio in un tour in Valle di Comino accompagnata dall’Assessore Hausmann, abbiamo costruito il percorso per arrivare al biodistretto. Da quel confronto diretto con imprese ed enti locali è nato l’emendamento presentato ad agosto ed approvato dal Consiglio,  che ha inserito nella legge sul biologico (L.R. 21/98)  il riconoscimento dei distretti biologici.
Una risposta concreta per sostenere l’economia locale della Valle di Comino e del Lazio. Con il bio-distretto, i prodotti provenienti dalla Valle di Comino avranno una forte riconoscibilità sui mercati e più valore per i produttori e per i consumatori. Da oggi, anche una piccola azienda agricola con l’adesione alla rete del biodistretto, potrà facilmente far arrivare i suoi prodotti nei mercati e nei supermarket sfruttando il marchio “biodistretto”.
Allo stesso tempo l’intera Valle avrà una maggiore tutela ambientale, visto che a caratterizzarla saranno le produzioni biologiche,sostenibili e di filiera corta. Per diffondere la cultura del mangiar sano, pensiamo di incentivare l’uso dei prodotti del bio-distretto anche nelle mense scolastiche. Ci saranno anche positive ricadute turistiche, visto che grazie al bio-distretto milioni di persone sapranno che nel Lazio esiste una Valle incontaminata e  a pochi passi dal Parco Nazionale d’Abruzzo.
Oltre a questi vantaggi, il bio-distretto potrà presto accedere ai fondi regionali ed europei stanziati per il sostegno a questo tipo di aree,grazie a specifiche premialità nei bandi legati all’agricoltura.
La giornata di oggi dimostra che possono esserci nuovi modi per la politica di rappresentare al meglio un territorio: partire dal basso, raccogliere le esigenze dei cittadini e avere la capacità di costruire strumenti nuovi ed efficaci. Un ringraziamento particolare  per il lavoro fatto  va l’Assessore Hausmann e a Maria Pia l’Associazione “Valle di Comino Bio”.